giovedì 7 aprile 2011

ROCK YOUR MARIANA... UTOPIA

AH AH AH AH ed avete davvero pensato che vi avrei lasciato così!?!?!? Dany e Beata avranno detto: “questo non è proprio buono a fare un piffero”.. ma in fondo in fondo chi se ne frega... gli rimane sempre il blog del Merlo che rispecchia la il loro essere... ;-D


Piaciuto lo scherzo dei LUPO FOLK? Devo ringraziare un utente che mi ha passato questi due video, in effetti l’ idea dello scherzo non è stata mia, purtroppo, ma mi è stata suggerita… diamo a Cesare ciò che è di Cesare.


Come penso avevate già intuito tutti, quella che intendevo come la più grande rock band marianese di tutti i tempi: era il gruppo degli UTOPIA!
Li ricordate tutti vero? Qualcuno di loro non è più in vita e per questo credo che sarà ancora più emozionante riascoltarne alcuni pezzi e ricordarne la storia.

LA NASCITA
Correva l’ anno 1992 quando in piazza Castello a Mariana Mantovana venne organizzata dalla lobby del pesce (se non ricordo male in occasione della Sagra di Santa Sabina) una corrida. In mezzo a tanti partecipanti strampalati si fecero notare due giovani concorrenti marianesi: i cugini Daniele Bondioli e Giorgio Rossini. A quella simpatica esibizione era presente anche, l’ allora diciannovenne, Mirco Reboli che, stupito dall’ ottima performance dei due, decise di coinvolgerli nell’ idea, che gli girava nella testa da diverso tempo, di creare un gruppo musicale. L’ idea piacque subito a tutti ma mancava ancora qualche componente per creare una band vera: due chitarre ed una voce sarebbero state insufficienti e riduttive. Venne quindi coinvolto nel progetto anche Ivan Rosa che folgorato dall’ idea degli amici si butto a capofitto in questo progetto.

IL NOME
I 4 fondatori degli Utopia furono, come detto prima: Mirco, Daniele, Giorgio ed Ivan. Cominciarono le prime prove, se non ricordo male, in una stanza della casa della madre di Angelo Rosa. L’ inesperienza in quel primo inverno di prove si stava facendo sentire, in alcuni momenti la band appena nata si fece prendere anche dallo sconforto per l’ inadeguatezza degli strumenti e dei mezzi (anche logistici) che avevano a disposizione. Fortunatamente la forza e l’ impegno che i ragazzi ci stavano mettendo ebbe il sopravvento sui fattori negativi e le prime canzoni cominciavano ad essere orecchiabili, cover ovviamente. Giorgio, che era il “più musicista” del gruppo (lo dimostra la carriera musicale che ha intrapreso) fece una proposta ai compagni d’ avventura : specializzarsi nel repertorio dei nomadi e l’ idea fu avvallata da tutti immediatamente. Prima della fine del 1992 la band si diede anche il nome: UTOPIA che era una canzone del repertorio dei Nomadi. Ma perché proprio questo nome? Probabilmente pensavano che quella loro scelta e la possibilità di esibirsi davanti ad un pubblico sarebbero rimasti dei sogni utopistici irrealizzabili ma, per fortuna nostra e loro, la storia andò diversamente.

LA STORIA
Mesi di prove e di impegno mescolati alla passione per la musica diedero i loro frutti: il gruppo genitori e la pro-loco invitarono il neo-nato gruppo degli Utopia a fare il loro esordio in pubblico al termine della commedia “Cenerentola” organizzata per sabato 16 gennaio del 1993 presso l' oratorio. Gli Utopia accettarono di buon grado ed esordio fu’! Il grande successo di pubblico che caratterizzo quella serata diede molto coraggio ai quattro al punto da coinvolgere nuovi elementi: Mauro Maccari al basso e Guglielmo Rongoni alla batteria. Non so esattamente dirvi da quell’ esordio quanti concerti abbiano fatto gli Utopia, ma di una cosa sono sicuro: la genuinità di valori, l’ impegno e la passione che ci mettevano in ogni esibizione li ha resi in quegli anni uno dei gruppi della zona più amati e richiesti e l’ affetto con cui i loro fans li ha accoglieva, credo che li abbia ripagati abbondantemente dell’ impegno profuso in quel progetto.
Vi faccio una rapida scarrellata di alcuni dei luoghi dove gli Utopia hanno suonato nei loro sei anni di attività (ovviamente non riesco a ricordarli tutti):

- MARIANA
- REDONDESCO
- VIADANA
- ISOLA DOVARESE
- ASOLA
- SCANDOLARA RAVARA
- VESCOVATO
- GUSSOLA
- CREMONA
- REVERE
- GAZOLDO
- PIUBEGA
- MANTOVA
- SAN FERMO
- CASALROMANO
- MOSIO
- PIADENA
- SOLAROLO
- TAM TAM DI SAN GIOVANNI
- GOITO
- CAVRIANA
L’ avventura degli Utopia durò fino all’ estate del 1998 ma dal 1996 Riccardo Migliorini sostituì alla voce Mirco Reboli.

LO STAFF
La band negli anni continuò a crescere e di pari passo miglioravano anche gli strumenti musicali, impianti audio e luci che utilizzavano. Tutto questo materiale necessitava di manodopera per essere trasportato, montato, regolato e smontato ed infatti la band era seguita da un folto gruppo di collaboratori, volontari per lo più: Elio Spezia, Cristian Spezia, Angelo Rosa, Mauro Rossini, Cristian Rosa e Remo Caraffini. Ricordo che vedevo partire nelle prime ore del pomeriggio le auto ed i furgoni carichi di strumenti, impianti audio, luci e soprattutto da tanto entusiasmo, per poi vederli tornare alle due o tre di notte. Il contributo che i collaboratori ed i familiari diedero al successo del gruppo fu fondamentale perché i concerti erano rigorosamente dal vivo e la buona regolazione delle strumentazioni era importantissima. Ricordo di aver visto cenare allegramente insieme componenti e staff al termine di alcuni concerti ed il sorriso che si poteva vedere sui loro volti possa ben rappresentare lo spirito che ha caratterizzato tutta la vita della band.

RE-UNION
Come Caio Marillius (ma credo di parlare anche a nome di molti marianesi) chiedo agli ex componenti degli Utopia di organizzare una concerto dove riunire la band a distanza di così tanti anni. Credete sia fattibile? Beh, pensateci magari potreste anche chiamarlo il “Caio day” in ricordo della meteora che fu Caio Marillius. Non vorrei però essere incolpato di "smania di protagonismo" e quindi, nel caso riusciste ad organizzarlo, chiamatelo come preferite (anche “Mirco day” credo sia un bel gesto oltre che ad un bel nome per ricordare i numerosi ragazzi che hanno lasciato prematuramente la comunità in questi ultimi anni).


Ed ecco a voi alcuni video, che sono sicuro vi faranno emozionare














lunedì 28 febbraio 2011

ME L' ASPETTAVO...

Avevo messo in preventivo che il mio blog sarebbe stato immediatamente paragonato a quello del Merlo ed infatti oggi ho già ricevuto un' e-mail da parte di un lettore.
So benissimo che il blog del Merlo è fatto molto bene, ma lasciatemi un pò di tempo.. ho ancora tante cose da imparare.. Non sono più giovane ormai e districarsi con tutto questo HTML non è affatto facile!
E poi il Merlo possiede qualità oratorie ed una capacità esplicativa che credo sia unica nel nostro piccolo paese.
Non voglio rubare spazio a nessuno, voglio solo ritagliarmi il mio, perchè credo che nel mio piccolo potrò dare spunti positivi (magari meno impegnati di quelli del Merlo) alla nostra comunità.
E' stata una vera soddisfazione entrare stasera e vedere che ben 17 persone hanno visitato le mie pagine oggi, augurando che qualcuno non sia entrato più volte...
Io non riesco ancora a capire quanti indirizzi IP frequentano il blog, per me l' IP è ancora il distributore di Asola.
A presto e forza Merlo ci fai sognare!!

domenica 27 febbraio 2011

RI-PIANTUMIAMO MARIANA

Non è mia intenzione far diventare questo blog uno spazio prettamente ambientalista, anche se sono molto sensibile al problema (e chi non lo è ormai). Questo post arriva in questo momento perchè siamo al termine del periodo adatto alla piantumazione. Ricordo che alcuni anni fa, forse grazie alla particolare sensibilità di alcuni assesori, era nata da parte dell' amministrazione comunale una splendida iniziativa: quella di regalare piante, a chi ne avesse fatto richiesta scritta. Ricordo anche che si era cercato di privilegiare le piante autoctone o comunque tipiche bassa padana.
Perchè non riprendere questa sana abitudine?
Chiedo all' Amministrazione Comunale di prendere in considerazione questa possibilità, magari dimenuendo il numero da destinare ad ogni singolo e magari dando il buon esempio piantumando sul suolo pubblico.

RIPULIAMO MARIANA

Mi sono permesso di "rubare" il volantino messo on-line ieri dal gruppo AVIS di Mariana e mi sento di pubblicizzarlo in questo blog perchè ritengo sia un' iniziativa veramente ammirevole. E' molto positivo che un associazione di donatori di sangue e di conseguenza votata ai bisogni del prossimo, si sia presa in carico la sensibilizzazione di un argomento così importante come il rispetto della natura e ancora più positivo il fatto che lo faccia assieme ai bambini ed i ragazzi.

Nella mia lunga vita ne ho viste parecchie di giornate dedicate al VERDE PULITO, se riesco a ricordare bene la prima penso sia stata organizzata una ventina di anni fa, e, dopo un periodo di stand-by durato qualche anno, fa piacere rivedere i giovani marianesi impegnati nella pulizia di fossi e banchine.
Il fatto che questo splendido momento di educazione civile sia ritornato a distanza di anni significa che i bambini che vent' anni fa partecipavano e che adesso sono oramai adulti hanno portato e maturato dentro sè l' insegnamento appreso allora.
Speriamo che il tempo vi aiuti ed aspettiamo le foto dell' evento sul vostro gruppo.

martedì 22 febbraio 2011

Chi è Caio Marillius?

Caio Marillius sembra essere il centurione romano che ha dato il nome al nostro ridente paesello rurale. Anticamente Mariana si chiamava Marilliana (derivava proprio da "villa di Marillio"), trasformatosi poi in Mariana nel medioevo.
Questo blog nasce intitolato a lui per rendere omaggio al personaggio storico che, probabilmente, ha donato il nome a Mariana.




Questo blog non vuole mettersi in competizione con altri già esistenti e consolidati, vuole dare la possibilità di vedere le vicende ed i fatti interessanti di Mariana da un diverso punto di vista.